Visualizzazione post con etichetta Carrara. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Carrara. Mostra tutti i post

martedì 30 aprile 2013

Le mie pareti bianche



Questa stanza sembra più bianca del solito, con le sue pareti spoglie, la libreria svuotata, lo scaffale mezzo sgombro. La luce violetta del mattino si fa spazio con una prepotenza metallica ma silenziosa, Lubenice sta accoccolata in un lato del letto con uno sguardo scocciato, lunatica lei, dopo essersi appropriata della sua dose di coccole mattutine, mi guarda non molto sorpresa, mentre cerco di rubarle uno scatto.
C’è un odore persistente di cartone in questa stanza, ma io mi immagino i pancakes, caldi vanigliati, con sopra una spolveratina di cocco. È solo domenica o un giorno simile, e le nuvole bianche fanno parte di questa giornata come ne fa parte il cielo mesto, gonfio di cose da dire, ha occhi per restare a guardare.
Mi piace il suono delle lenzuola al mattino, ho le mani pallide sui palmi e arrossate sui nodi, le dita sembrano aver combattuto con un pianoforte impazzito tutta la notte, i capelli sembrano aver scontrato uno di quei venti d’Autunno che ti ritrovi sulla spiaggia, quando il cielo non sa decidersi se far piovere o lasciar sgusciare il sole, e il mare sembra andare per conto suo in un costante, ripetuto frastuono d’acqua.
Ma dove arrivano questi pensieri? È solo primavera, la finestra è ancora chiusa, ma ancora prima che io scenda dal letto, loro sono pronti a sfuggirmi, a vagare chissà dove.
Questi cinque lunghi anni, mi appartengono e mi sono allo stesso tempo distanti adesso, con tutta la loro forza… Le fotografie sono ancora appese al muro, quelle credo che le staccherò per ultime. E i disegni, anche loro.. Mi piace guardarli ancora lì, mi ricordano dove sono e dove voglio andare, mi ricordano le cose che è giusto ricordare.

venerdì 15 febbraio 2013

On the roof

 "..Era piena di sogni, Emily, troppi sogni, che preferiva lasciare chiusi nei cassetti in mezzo alle magliette, negli armadi nascosti dai cappotti, dentro scatole di legno profumate al melograno, rannicchiati tra le fotografie, scatole nascoste dietro libri che aveva letto solo per metà."  

sabato 13 ottobre 2012

Torta di mele e cioccolato

Eccomi tornare a scrivere sul blog, e questa volta arrivo con un dolce che, oltre ad aver preparato con le mie manine, ho anche accuratamente fotografato :)
Ormai era qualche settimana che avevo una gran voglia di preparare un dolce alle mele, ma credo che aspettavo l'ispirazione giusta e due giorni fa è arrivata.

Choco apple pie for breakfast

A prepararlo non c'ho messo molto, sarà che ormai muovermi in cucina è come muovermi in casa mia. Mi piace ogni passaggio, il separare gli albumi dai tuorli, spezzettare col coltello un ingrediente, setacciare la farina, sentire piano piano crescere il profumo di qualcosa che sto "creando".

Bene, passiamo alla preparazione del dolce :)

martedì 3 luglio 2012

Yummy sandwich for dinner

In questi giorni di caldo, almeno la sera ci da tregua con un pò di aria fresca. Ieri sera cenetta a lume di candela in terrazzo, e ci son stata così bene che stasera, anche se sta volta non in compagnia e senza candela, ho deciso di replicare :P
 

Avevo voglia di una cena fresca ma ricca e sfiziosa, così ho preparato due sandwich con centriolini e basilico, uno con salame e l'altro col prosciutto cotto..

venerdì 30 marzo 2012

L'acchiappaluce

Catapultati di colpo in una calda Primavera, che ci porta 3 mesi in avanti con anticipo, anche la luce in questi giorni ci catapulta di colpo in una stagione che quasi sembra una stagione appena inventata.. Colpa forse della neve, dell'inverno rigido e cappriccioso.
Mi ricordo che eravamo qui neanche due mesi fa, a camminare sul bianco, a sentire le mani gelarsi, a ricoprirci di strati.

I colori di questa nuova primavera promettono bene, anche la luce lo fa.. C'è un nuovo albero in fiore, lì da qualche parte... Bisogna solo trovarlo.


lunedì 12 marzo 2012

She keeps control

Questo rullino in bianco e nero era destinato a un primo sviluppo "indipendente", rimasto poi troppo tempo (almeno per me, quasi un mesetto) a prendere polvere...ho deciso di portarlo a sviluppare per scoprirne il risultato.

Non è il primo bianco e nero che faccio su pellicola, ma è come se lo fosse, dato che è il primo 35mm fatto con la Nikon F75 e le mie lenti. In pratica è stato uno scattare in casa, con il mio modo di gestire la luce, le aperture e tutto il resto.

Ilford delta 3200. Mi incuriosiva tanto l'alta sensibilità di questa pellicola, che per me - che sono sempre alla ricerca di una forte fonte di luce - significava avere già luce sulla pellicola ancora prima di realizzare lo scatto. Ho avvertito un pieno controllo quasi come se scattassi "a occhio nudo".
Quello che mi ha lasciato senza fiato, è il modo in cui gli scatti sembrano rubati ad un vecchio film. Forse sono le luci della sera, o i momenti rubati e intrappolati sopra la pellicola... Non lo so. Ma rivedere questi fotogrammi mi ha fatto sentire il tempo frammentarsi sotto i piedi.

By the way, queste sono le foto, questo è il mio film.

Buona visione :)



We are trees.

Siamo alberi, tramonti, foglie, colori, rami, tronchi, cieli dipinti d'inverno.
Siamo doppie esposizioni, la luce, il buio, cioccolate calde, gatti dietro finestre.
Siamo alberi sopra la mensole in salotto, libri di poesie scritti di luce che si frammenta nel tempo, inverni che tornano tutti gli anni.
Siamo rami che crescono, sotto soffitti bucati.


Pericolo crolli

Le esplorazioni fotografiche e non, portano a scoprire angoli e luoghi che forse non scopriresti ne immagineresti mai.. Luoghi che se ne stanno nell'ombra, ormai abbandonati, dove la neve rimane ancora un pò perchè il sole non la sfiora, dove la natura si manifesta colorando pietre e mattoni, pavimenti e finestre...
Piccoli giardini fotografici messi lì, come quasi ad aspettarci, sotto cartelli di Pericolo crolli.

All green around.


sabato 18 febbraio 2012

diario 2011

Un pò in ritardo, arrivo a pubblicare questo post di foto scattate nel corso di tutto il 2011. Mi fanno ripercorrere, anche se non interamente, l'anno vecchio...e devo dire che alcune foto non ricordavo neanche di averle scattate.. Altre mi domando perchè non le ho mai pubblicate.
Riguardadole tutte, è bello sapere che ho avuto molto tempo da dedicare a scatti personali come questi... Dalle passeggiate immerse nella nebbia a Premana, alla gita tanto ispiratrice fatta a Milano coi compagni d'Accademia.. E la cena sushi del mio compleanno, la gita nella bellissima Siena, i meeting fotografici con le amiche di Flickr, il viaggio a Boston e le sue delizie, le coccole di Lubi, la tesi.. E poi l'estate, gli amici, le chiacchiere, il nuovo autunno..

Tutto sommato, è stato un bel 2011... Alla riscoperta di me stessa, e di alcune piccole cose che credevo perdute o quasi dimenticate.


sabato 4 febbraio 2012

I giorni della Neve

Li chiamano I giorni della merla, quando Gennaio giunge a termine e arriva il ghiaccio, il freddo siberiano per pochi giorni.. Quest'anno sono stati e sono ancora I giorni della neve, bianca, leggera, magica, ha ricoperto ogni cosa..
Io amo la neve, seppure l'ho sempre vista da lontano, sin da piccola sognavo che nevicasse per giorni.. E sempre da piccola, sognavo di svegliarmi la mattina del mio compleanno e trovare il manto bianco fuori la finestra; ma il mio compleanno arriva un pò tardi perché nevichi, almeno per il luogo in cui sono cresciuta.
(Anche se il primo anno che sono stata via, è venuta il giorno precedente :) uno scherzo del caso)


In questi giorni l'ho attesa, sapevo che sarebbe arrivata.. E il mio entusiasmo mi ha portata a saltellare mezzora davanti la finestra. Ero così felice, che neanche piovessero soldi xD ahahah

E' arrivata con dei fiocchi leggeri, che nella serata si sono intensificati.. Primo giro al parcheggio del supermercato, con la scusa di prendere qualcosa per cena, primi scatti fuori e poi di nuovo a casa.
Verso mezzanotte non ne potevo più di stare in casa a guardarla dalla finestra, veniva giù così leggera ma così copiosa, che mi sono ricoperta il più possibile, preparato la nikon, il lettore mp3, e sono andata a girovagare per la città deserta e bianca...
Sulle note di quella playlist, vagavo tra le strade di Carrara come uno spiritello felice.
Una splendida sensazione.

La mattina dopo, mercoledì, non nevicava più ormai.. ma i tetti erano completamente bianchi. In mattinata è venuto fuori anche il sole, è molta neve si è sciolta, ma per fortuna un pò da qualche parte ne era rimasta :)
Così io e Dani abbiamo fatto un salto in Padula a fotografare, giocare e sfidare il freddo (deh c'era un freddo!! xD)


In serata mi era quasi piombata addosso un pò di tristezza, perchè quella nevicata avrei voluto durasse ancora e ancora... Mi sono infilata a letto, dopo l'ultima sbirciatina dalla finestra, e immaginato che nevicasse dentro.

Giovedì mattina una nuova sorpresa :) nevicava di nuovo, tanti fiocchi, che a terra non attaccavano, ma era comunque molto bello..

E' sempre molto bello.

Buon compleanno, Febbraio.


lunedì 9 gennaio 2012

Golden hour in Winter

Il mare d'inverno, la luce fragile e calda sulla sabbia, il mare che avanza e indietreggia ogni volta... i granelli di sabbia brillano come un cielo totalmente stellato, un cielo dorato..e la luce si scompone di ogni frammento ridisegnando con leggerezza ogni istante, ogni occasione..Già, ogni fotografia è un'occasione offerta dal tempo...puoi afferrarla, catturarla o lasciarla fuggire.
Ma se l'afferri, se la catturi, ti resta sotto pelle come un'ambronzatura nell'anima che rimane lì fino alla prossima avventura.

Golden hour in winter

domenica 11 dicembre 2011

Mercatino e Cioccolato

Foto del 13 Novembre, in giro per il mercatino del cioccolato.. di cioccolato ce n'era davvero poco, peccato, però il mercatino era carino e ne è valsa la pena in fondo :)


lunedì 28 novembre 2011

Taste of vertigo in a winter beach

Ci troviamo su questa spiaggia, dove è già inverno per noi, la sabbia è fredda, il sole cala, le figure si scompongono e ricompongono in una soffusa luce, frammentata, onirica. Ci perdiamo dentro vertigini, sogniamo ad occhi chiusi anche da svegli, tracciamo sulla sabbia linee, cerchi, orme che verrano cancellate e ritracciate all'infinito.
Il mare sa ascoltare i nostri silenzi, sa rapire i nostri sguardi, quelli che abbassiamo, che volgiamo altrove per non guardarci.. E poi il sapore, il sapore di vertigine infinita, perchè è quando chiudi gli occhi, è quando sei distratto che ti sorprende...
Ed è quando poi ti volti a guardare che il tempo ha cancellato il sole dall'orizzonte, per un'altra notte.
. per un'altra fotografia..



Questo video è stato realizzato da me e Darcy con una Olympus E-P1 + nikkor 50mm f/1.4 :)

domenica 27 novembre 2011

Come quando piove nei cartoni giapponesi

Sono passate un paio di settimane dalla sera in cui ho fatto questi scatti (inizio novembre), non ho avuto il tempo di postarli prima ma ci tenevo a farlo.
Molto casuali e sperimentali, pioveva quella sera e avevo voglia di fotografare le pozzanghere, l'asfalto bagnato, le luci riflesse. Sembrava di essere in uno di quei cartoni giapponesi, quando piove ed è sera, e tutto intorno il silenzio...solo il rumore di pioggia.



Quelle che ritraggono Dani nel parcheggio mi hanno ricordato sin da subito questo video degli Editors :D


domenica 13 novembre 2011

Colors of you

Arrivata all'ultimo Portra del pacchetto, senza rendermene conto. Dovrò farne un'intera scorta presto, per il momento ho montato su una lomo iso-100 che avevo da qualche parte, ma solo per non restare senza.I colori di questa pellicola hanno rimarcato la mia necessità quasi fisiolofica di analogico, perchè col digitale spesso cerco questi risultati ma difficilmente li trovo. E avverto una disinvoltura tra "inquadra/scatta" che mai avevo avvertito prima, neanche prima di provare al digitale riuscivo a intuire così velocemente un risultato durante la fase di scatto. Probabilmente la valanga di scatti in digitale mi ha aiutata molto, non so bene spiegare se sia questo il motivo.
Il modo in cui la fotografia, digitale o analogica che sia, ridisegna i contorni di questo mondo, del mio mondo, mi piace e mi affascina. Mi suggerisce che vale la pena fotografarlo sempre, e viverlo, in ogni sua luce. :)


sabato 12 novembre 2011

Impressioni di Ottobre

Ottobre ha segnato sulla pellicola la sua luce sfuggente, mese di un Autunno timido a mostrarsi sulla nostra pelle, tra i nostri sogni che scivolano via notte dopo notte.
Posso sentirti sussurrare in questa luce morbida, posso riconoscere ogni piccolo drago che intreccia i tuoi capelli, i semi di neve di quei fiori che sbocceranno d'inverno, gli specchi di tutte le tue storie inventante e reinventate, troppe volte.
Ogni tanto mi chiedo quando torni. In fondo ci siamo sempre conosciuti, ho queste immagini tra i ricordi come tutto fosse già accaduto, la stessa luce, la stessa voce le avevo scritte sulla pellicola che non avevo ancora montato su. Ma che adesso è questo film che non vogliamo guardare, se non ad occhi chiusi.

Tutti gli scatti di questo post li ho realizzati con la Nikon F75, la F55 ha deciso capricciosamente di non funzionare più...così a caso. Fortuna che una mia amica aveva la F75 che non usava mai e l'ha venduta a me :)
(Grazie Dani)