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lunedì 19 maggio 2014

Be (dia)positive!

Ritorno con un photo post su una pellicola sviluppata di recente, iniziata il pomeriggio del mio compleanno e finita poche settimane fa, una kodak elite chrome scaduta chissà quando che per tanto tempo ha aspettato il momento giusto e la luce giusta, non riuscivo mai a decidermi su quando utilizzarla.

Le immagini qui sotto potrei chiamarli "provini", che come al solito per scanner mancante e blablabla, mi è toccato fare con il grezzissimo modo della diapo contro la finestra (muhahahahah...in verità c'è poco da ridere)

Modelli d'eccezione Claudia, Danilo e le affascinanti lapidi del Cimitero acattolico.


lunedì 12 marzo 2012

She keeps control

Questo rullino in bianco e nero era destinato a un primo sviluppo "indipendente", rimasto poi troppo tempo (almeno per me, quasi un mesetto) a prendere polvere...ho deciso di portarlo a sviluppare per scoprirne il risultato.

Non è il primo bianco e nero che faccio su pellicola, ma è come se lo fosse, dato che è il primo 35mm fatto con la Nikon F75 e le mie lenti. In pratica è stato uno scattare in casa, con il mio modo di gestire la luce, le aperture e tutto il resto.

Ilford delta 3200. Mi incuriosiva tanto l'alta sensibilità di questa pellicola, che per me - che sono sempre alla ricerca di una forte fonte di luce - significava avere già luce sulla pellicola ancora prima di realizzare lo scatto. Ho avvertito un pieno controllo quasi come se scattassi "a occhio nudo".
Quello che mi ha lasciato senza fiato, è il modo in cui gli scatti sembrano rubati ad un vecchio film. Forse sono le luci della sera, o i momenti rubati e intrappolati sopra la pellicola... Non lo so. Ma rivedere questi fotogrammi mi ha fatto sentire il tempo frammentarsi sotto i piedi.

By the way, queste sono le foto, questo è il mio film.

Buona visione :)



domenica 13 novembre 2011

Colors of you

Arrivata all'ultimo Portra del pacchetto, senza rendermene conto. Dovrò farne un'intera scorta presto, per il momento ho montato su una lomo iso-100 che avevo da qualche parte, ma solo per non restare senza.I colori di questa pellicola hanno rimarcato la mia necessità quasi fisiolofica di analogico, perchè col digitale spesso cerco questi risultati ma difficilmente li trovo. E avverto una disinvoltura tra "inquadra/scatta" che mai avevo avvertito prima, neanche prima di provare al digitale riuscivo a intuire così velocemente un risultato durante la fase di scatto. Probabilmente la valanga di scatti in digitale mi ha aiutata molto, non so bene spiegare se sia questo il motivo.
Il modo in cui la fotografia, digitale o analogica che sia, ridisegna i contorni di questo mondo, del mio mondo, mi piace e mi affascina. Mi suggerisce che vale la pena fotografarlo sempre, e viverlo, in ogni sua luce. :)


domenica 7 agosto 2011

E poi ogni tanto, qualche scatto a pellicola

C'è malinconia nell'aria in questi giorni. Mi fermo a riguardare dei vecchi scatti analogici e rimango intrappolata nella trama di una kodak portra, fotografie scattate da una macchinetta di plastica che ha minacciato più volte di volermi abbandonare. La Nikon F55.
C'è malinconia in queste pellicole, c'è nostalgia nel cuore.
Mi piace però la sensazione che rimane racchiusa in queste foto, mi riporta indietro nel tempo, mi fa sentire ancora gli odori, il calore, il freddo, la luce, i suoni del momento in cui ho intrappolato lo scatto sulla pellicola.
Un post analogico ci voleva, visto che su flickr non riesco molto a postare i miei scatti analogici, mi sembrano non dire abbastanza agli altri, anche se a me dicono tanto. Forse perchè li sento troppo intimi e personali, sono scatti che vanno un pò oltre i miei soliti scatti, raccontano di una realtà che si stacca dal digitale che oggi giorno ci sommerge ormai.
Alcuni di questi scatti, li ho fatti durante una serata "Zombie" al Tago Mago di Massa, organizzata da alcuni amici che hanno allestito nel giardino un cimitero con tanto di lapidi e macchina del fumo: davvero bello e atmosfera suggestiva! :)

Altri sono scatti fatti in giro per casa, a dei musetti pelosi con nomi artistici. Lubenice è la gattomodella più fotografata :) si presta benissimo ed è tanto curiosa, fa quell'espressione incuriosita...chissà cosa pensa mentre la fotografo, magari mi crede fuori di testa! xD

Giusto due scatti vengono da Boston, fine aprile, pellicola appena montata. Quella sera ho scattato sia con la F55 che con la D60, incuriosita dal risultato e dalle differenze di un unico scatto su supporti diversi.