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venerdì 19 settembre 2014

Bon nuit Lumière

La fine dell'Estate è praticamente tra pochi giorni, per lo meno quella astronomica, e la luce settembrina dell'Autunno si fa già riconoscere. E' una cosa alla quale penso spesso negli ultimi giorni, sarà che ho sempre trovato in questa luce una grande ispirazione per i progetti personali.
La dolcezza e la malinconia che mi trasmettono, mi ricordano la pittura classica, a tratti romantica, preraffaellita, a tratti caraveggesca, per la morbidezza nelle pennellate sulle ombre e sulle luci, per quella tonalità di grigino che si solleva nell'aria quando c'è silenzio, a rievocare un pensiero, una sensazione, l'attesa.
Proprio la scorsa notte la mia finestra era spalancata in quel silenzio caldo e vellutato che nel buio non mi faceva dormire, e ho messo sul tripod la macchina fotografica, cercando quella luce che mi si era impressa nella mente da qualche mia fotografia che avevo bisogno di scattare.


martedì 31 dicembre 2013

Solstizio d'Inverno

Sono stata via da Roma due mesi, anzi ad essere corretti sono stata via dall'Italia quei due mesi. E pensavo di essermi persa i miei colori d'Autunno che tanto amo, le foglie scricchiolanti sotto i miei piedi mentre cammino, l'asfalto lucido e l'odore di pioggia. Eppure qualcosa è rimasto fino al mio ritorno, è rimasto e l'ho ritrovato nel giorno del Solstizio d'Inverno, la fine dell'Autunno, l'inizio dell'Inverno.

Quel giorno mi sono ritrovata a girare per la città, e per lo più per Villa Borghese, con un'altra delle conoscenze fatte all'interno del gruppo flickr di IGP: la dolcissima Ludovica.
Abbiamo chiacchierato e camminato tutto il tempo, sono sempre contenta di conoscere una nuova "igpina" e condividerne la mia giornata. 
E proprio mentre stavamo a chiacchierare avvolte dai colori intensi delle foglie, fatte brillare da uno splendido sole, ci siamo rese conto che in quel giorno ricadeva il Solstizio e che per essere il primo giorno d'Inverno, era davvero una splendida, meravigliosa giornata. Una giornata che sembrava brillare da sola.

Ne sono rimasta un po' incantata, come sempre mi meraviglio, forse un po' troppo, del modo in cui la luce ridefinisce tutte le forme poco più in la del mio naso..

E Roma non poteva darmi un "bentornata" migliore di questo.


venerdì 10 maggio 2013

L'ora del sole

Quelle piccola fughe per catturare il sole nella sua ora perfetta, nell'ora dalla luce calda, l'ora che fa brillare tutto come fosse oro anche se non lo è.
Nuotare in questa luce è una delle cose che più amo, quando ho la Nikon al collo. ..Passeggiare dentro una fotografia, con ogni cosa al suo posto, le auto, i gabbiani, le coppie, amici che girano la città, i bambini, le bolle di sapone e quella lieve sensazione di equilibrio.

domenica 5 maggio 2013

S'illumina

La primavera si impone in una calda luce di Maggio, piove polline dagli alberi, fiocchi bianchi galleggianti a mezz'aria...sembra quasi un nuovo caldo inverno all'inverso. Le biciclette mi passano a fianco, i turisti Francesi, Americani, Russi, Spagnoli, i bambini che corrono, i bambini che mangiano gelati e passeggiano con i nonni.
Ogni colore è vibrante, come fosse nuovo, come fosse rinascente da un lungo letargo. Il vento fa ondeggiare per un attimo le cime degli alberi, e sulla strada si muovono i ritagli di luce creati dalle ombre, l'erbetta sotto le scarpe la sento viva, morbida.
Tutto intorno s'illumina di una luce e mi sento avvolta, mi sorride il cuore.. Mi lascio incantare dalle rose, dalla luce che lascia brillare questa pioggia di polline, dalle cupole delle chiesette, dal rumore dei passi sopra i sanpietrini incastrati uno con l'altro. 
Mi perdo nel sole che muore dietro la città, prima di sera ..

lunedì 14 gennaio 2013

Il meeting a Catania [versione "quasi" invernale]


Dopo il meeting estivo, anche a Natale abbiamo deciso di ritrovarci noi Siciliane di flickr-IGP, e ancora una volta a Catania!
Ho potuto rivedere le dolcissime Chiara e Bi, e conoscere di persona Simonetta ed Enrica.. :)
La giornata è iniziata caldissima, sembrava una precoce giornata primaverile, in città abbiamo girato quasi sempre con il cappottino sotto braccio e la macchina fotografica al collo.
Sulla location da sfruttare siamo state indecisissime fino all'ultimo, abbiamo provato ad esplorare l'ingresso di Villa Bellini ma senza adentrarci troppo. La luce da sfruttare non era moltissima, ma per fortuna quel poco che c'era era quella calda che tinge i contorni e accende le foglie degli alberi, che tanto mi piace...

sabato 15 dicembre 2012

Berna [2° parte]

Galeotto fu il bosco sotto casa dipinto di Autunno, un paradiso della natura...
Immersa e camminando sulle foglie rosse, sentivo il loro rumore nel calpestarle, sentivo il fruscìo degli alberi alti sopra di me, sentivo lontano un ruscello, sentivo il vento agitare l'erbetta.
E' lì che ho passato gli ultimi giorni, non contenta della visita fatta il terzo giorno, ci son ritornata anche il quarto per darmi a un pò di self...(prima che la batteria della macchina mi abbandonasse e iniziasse a piovere, yeah).
 .... 

L'ultimo giorno mi son decisa a cercare il ruscello che avevo sentito due giorni prima, avvolta nel mio caldo maglione bianco; tutto era ricoperto di muschio e aveva un caldo profumo di corteccia bagnata.
Mi son sentita un piccolo folletto felice, infreddolito, ma felice.

Adesso so che quel boschetto è vestito d'Inverno.. E spero di ritrovarlo bianco, in una delle prossime occasioni in cui ritornerò.
 

Berna [1° parte]

Di solito, quando non scrivo da tanto, inizio i miei post con "E' passato molto tempo blabla", ma questa volta sembra passato un secolo da quando ho smesso di raccontare quì, di postare le mie cartoline di luce. Eh si.
Il guasto alla macchina fotografica era permanente e mi sono dovuta arrangiare per un pò di tempo, provando a "forzarla" fino ai suoi ultimi scatti (la torta di mele ne è un esempio).
Per fortuna questa "pausa" è durata poco, tra un bellissimo viaggio in Svizzera, a Berna, dove mio zio mi ha concesso l'utilizzo della sua Canon 7D, e il ritorno in Italia con l'immediato acquisto di una nuova macchina fotografica. Eh già, non mi sono data neanche il tempo di arrivare in casa che sono scappata immediatamente al Fotoamatore per andare a prendere la D90.
Tutto è iniziato il primo giorno di Novembre, quando il treno si è fermato alla stazione di Berna: ho sentito subito l'aria di casa. Le luci sulle strade, il tram rosso, i binari che brillano sotto le luci della città. Al 17° piano di un edificio, un appartamento caldo che si affaccia su un bosco, ma è buio e ascolto solo i racconti dei miei zii, più un là Westside, il centro commerciale, lì da qualche parte la fermata del tram che porta in centro.
Il mattino dopo si va in centro, mio zio mi affida la sua 7D, ed io non esito ad iniziare a fotografare in giro. Graziosi negozi ricavati da vecchie cantine, i tetti spioventi delle case, la cattedrale (bellissima al suo interno, ma non possibile da fotografare), gli orsi in riva al fiume, gli schiaccianoci di legno, i portici...
Il giorno dopo un altro giro in centro, questa volta ad ammirare la città dall'alto, visitare il palazzo del parlamento e ritrovarci lì davanti un meraviglioso spettacolo di luci colori e musica proiettati sulla facciata.
Adoro l'architettura di quegli edifici, delle finestre, delle strade; adoro alzare gli occhi e perdermi nelle luci delle insegne, il design azzeccato, le vetrine addobbate ad autunno, piene di fogli, ghiande, legni...
Era ancora Novembre, ancora Autunno, eppure riuscivo a avvertire il profumo del Natale, a Berna.

Erano passati ancora due giorni, eppure mi sentivo già come fossi a casa... :)

Le foto sono davvero tante, "purtroppo" non son riuscita a contenermi :D

sabato 28 aprile 2012

Piovevano stelle attraverso la luce

Reduci da una festa a sopresa del giorno prima, per la quale ho preparato le cupcakes di cui poi pubblicherò ricetta e foto, il 25 aprile è stato lento mettersi in viaggio per la meta decisa.. Siam partiti dopo pranzo, carichiamo in macchina, la radio accessa, il sole fuori il finestrino: strade di montagna, destinazione Garfagnana.
Attraversiamo paesini, gli alberi formano sull'asfalto delle ombre sinuose che si intrecciano e camminano seguendo la strada, le curve veloci.. Ci fermiamo qualche minuto, poi ripartiamo verso la montagna, dove ci aspetta una distesa di neve che inghiottisce i campi, attorno alberi di un colore intenso...
Le palle di neve volano a mezzaria, una battaglia tutti contro tutti, tante risate, c'è da sentirsi solo bene in tutto questo. E poi a sfidare il freddo e la neve alta, a piedi nudi sui granelli di ghiaccio. L'asfalto sembra brillare qui al confine, su una linea immaginaria risplende una luce calda che ha i toni di un tramonto interminabile.
Adoro questa sensazione... Vorrei perdermi in quei boschi adesso, risalire la neve correndo, affondando le dita lì in mezzo, per sentirmi viva.


venerdì 6 aprile 2012

Sognare l'alba

Sognare un'alba, rossa, intensa, quasi apocalittica.. Sentire il vento quando è ancora notte, che solleva la polvere ma non fa male. Le sensazioni sono buone mentre stai sognando, hai in mano una macchina fotografica, sei sopra un terrazzo senza sapere il perché ti trovi lì, ma non sei sola...
Ed ecco che arriva il primo raggio, da dietro un vetro, corri verso la veranda...è calda quella luce, i colori intensi e tu, impugnando la fotocamera, tiri via gli scatti di pellicola e ti senti bene.


...così, scatti a caso.


mercoledì 4 aprile 2012

Apnea

Svegliarsi adesso da una dolce apnea, sciogliere i nodi, sciogliere i capelli dentro una luce feroce. Ricordiamo ogni singolo istante andanto ma mai perduto, scivolato in fondo a un eco di flebili dissonanze.. Sembra scorrere lento il tempo, una continua pausa B sulla macchina della vita, dentro la stanza, sotto questo cielo.
La luce lascia delle scie come fosse notte, come fossero i fanali accesi di un'automobile in corsa, eppure i colori sono pastellati, morbidi, un pò annebbiati dal nostro fiato sotto ogni sospiro.
Ci svegliamo con la testa pesante, la luce così accecante da non avere voglia di aprire gli occhi.. Stringiamo ancora l'ultima percezione di sogni che ci è rimasta tra le mani, l'afferriamo e cerchiamo il cuscino..cerchiamo l'altra mano.
E' giorno eppure non ce ne accorgiamo, da quella sottile pellicola di smog tra la terra e cielo. Un sospiro, uno sguardo sfuggente.. Un abito nuovo, un appunto sul taccuino.
E' apnea, o nostalgia.


venerdì 30 marzo 2012

L'acchiappaluce

Catapultati di colpo in una calda Primavera, che ci porta 3 mesi in avanti con anticipo, anche la luce in questi giorni ci catapulta di colpo in una stagione che quasi sembra una stagione appena inventata.. Colpa forse della neve, dell'inverno rigido e cappriccioso.
Mi ricordo che eravamo qui neanche due mesi fa, a camminare sul bianco, a sentire le mani gelarsi, a ricoprirci di strati.

I colori di questa nuova primavera promettono bene, anche la luce lo fa.. C'è un nuovo albero in fiore, lì da qualche parte... Bisogna solo trovarlo.


lunedì 12 marzo 2012

She keeps control

Questo rullino in bianco e nero era destinato a un primo sviluppo "indipendente", rimasto poi troppo tempo (almeno per me, quasi un mesetto) a prendere polvere...ho deciso di portarlo a sviluppare per scoprirne il risultato.

Non è il primo bianco e nero che faccio su pellicola, ma è come se lo fosse, dato che è il primo 35mm fatto con la Nikon F75 e le mie lenti. In pratica è stato uno scattare in casa, con il mio modo di gestire la luce, le aperture e tutto il resto.

Ilford delta 3200. Mi incuriosiva tanto l'alta sensibilità di questa pellicola, che per me - che sono sempre alla ricerca di una forte fonte di luce - significava avere già luce sulla pellicola ancora prima di realizzare lo scatto. Ho avvertito un pieno controllo quasi come se scattassi "a occhio nudo".
Quello che mi ha lasciato senza fiato, è il modo in cui gli scatti sembrano rubati ad un vecchio film. Forse sono le luci della sera, o i momenti rubati e intrappolati sopra la pellicola... Non lo so. Ma rivedere questi fotogrammi mi ha fatto sentire il tempo frammentarsi sotto i piedi.

By the way, queste sono le foto, questo è il mio film.

Buona visione :)



Pericolo crolli

Le esplorazioni fotografiche e non, portano a scoprire angoli e luoghi che forse non scopriresti ne immagineresti mai.. Luoghi che se ne stanno nell'ombra, ormai abbandonati, dove la neve rimane ancora un pò perchè il sole non la sfiora, dove la natura si manifesta colorando pietre e mattoni, pavimenti e finestre...
Piccoli giardini fotografici messi lì, come quasi ad aspettarci, sotto cartelli di Pericolo crolli.

All green around.


giovedì 12 gennaio 2012

Winter woods walking

Inutile ribadire il mio amore per parchi e boschi.. Proprio vicino casa ho un piccolo parco dove ogni tanto vado a scattare qualche foto...mi aiuta a ricaricare un pò di energia, di positività.
Qualche giorno fa, io e Dani abbiamo trovato dei tronchi tagliati e ammassati in un punto, e non è mancata la voglia di immortalare "il set" con un bel pò di foto. Purtroppo era quasi buio, così abbiamo deciso di tornarci il mattino dopo.

Per fortuna i tronchi erano ancora lì ad aspettarci... :D

(le foto "superstiti" della sera prima)

lunedì 9 gennaio 2012

Golden hour in Winter

Il mare d'inverno, la luce fragile e calda sulla sabbia, il mare che avanza e indietreggia ogni volta... i granelli di sabbia brillano come un cielo totalmente stellato, un cielo dorato..e la luce si scompone di ogni frammento ridisegnando con leggerezza ogni istante, ogni occasione..Già, ogni fotografia è un'occasione offerta dal tempo...puoi afferrarla, catturarla o lasciarla fuggire.
Ma se l'afferri, se la catturi, ti resta sotto pelle come un'ambronzatura nell'anima che rimane lì fino alla prossima avventura.

Golden hour in winter

giovedì 5 gennaio 2012

Bentornato, Gennaio

Finalmente, dopo quasi un anno, ho rivisto due amiche e compagne di passione fotografica: Carla e Maria :)
Quasi improvvisata, fino all'ultimo il meteo ci ha tenute con il fiato sospeso...ma alla fine ci siamo dette "via! chi vivrà, vedrà!" xD
Appuntamento a Reggio Calabria, in giro a fotografare.. Ma prima di pranzo, Maria ci deve salutare. Rimango così con Carla e decidiamo di pranzare "al classico" McDonald. Rilassate e ricaricate, ci dirigiamo a Sant'Elia dove ci aspetta una splendida luce pre-tramonto (e tanto freddo xD)
La luce sfuggente, come quella di ogni inverno...ma piacevole e confortevole.

Mi ci sento a casa in tutte queste foto.. :)


lunedì 2 gennaio 2012

Ma le autostrade che ci crescono dentro

In attesa di finire di ricomporre tutte le foto per il mio diario 2011, ecco alcuni scatti casuali di fine anno fatti durante le vacanze natalizie: scatti per strada, in autostrada, in mezzo allo Stretto sul mare, in mezzo a un tramonto e due terre, in viaggio verso l'isola, e l'Etna e la neve...

Buon anno a tutti :)


lunedì 12 dicembre 2011

Firenze veste luce d'inverno

Firenze ha già indossato il suo vestito invernale, questa luce avvolgente e la sua pioggerellina.
Sono stata agli Uffizi per la prima volta, e tra il mio stato febbrile e la commozione, avrei pianto davanti ogni quadro... un'emozione indescrivibile entrare in una stanza e trovarsi di fronte la Maestà di Giotto, studiata per il terzultimo esame prima della tesi.. Entrare in un'altra, voltarsi e rimanere paralizzata dal dito del San Tommaso che penetra la carne del Cristo in una splendida luce Caraveggesca...
Bello.


Quando la luce sa di cielo

Amo questo posto e la sua luce.