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lunedì 12 marzo 2012

We are trees.

Siamo alberi, tramonti, foglie, colori, rami, tronchi, cieli dipinti d'inverno.
Siamo doppie esposizioni, la luce, il buio, cioccolate calde, gatti dietro finestre.
Siamo alberi sopra la mensole in salotto, libri di poesie scritti di luce che si frammenta nel tempo, inverni che tornano tutti gli anni.
Siamo rami che crescono, sotto soffitti bucati.


domenica 13 novembre 2011

Colors of you

Arrivata all'ultimo Portra del pacchetto, senza rendermene conto. Dovrò farne un'intera scorta presto, per il momento ho montato su una lomo iso-100 che avevo da qualche parte, ma solo per non restare senza.I colori di questa pellicola hanno rimarcato la mia necessità quasi fisiolofica di analogico, perchè col digitale spesso cerco questi risultati ma difficilmente li trovo. E avverto una disinvoltura tra "inquadra/scatta" che mai avevo avvertito prima, neanche prima di provare al digitale riuscivo a intuire così velocemente un risultato durante la fase di scatto. Probabilmente la valanga di scatti in digitale mi ha aiutata molto, non so bene spiegare se sia questo il motivo.
Il modo in cui la fotografia, digitale o analogica che sia, ridisegna i contorni di questo mondo, del mio mondo, mi piace e mi affascina. Mi suggerisce che vale la pena fotografarlo sempre, e viverlo, in ogni sua luce. :)


sabato 12 novembre 2011

Impressioni di Ottobre

Ottobre ha segnato sulla pellicola la sua luce sfuggente, mese di un Autunno timido a mostrarsi sulla nostra pelle, tra i nostri sogni che scivolano via notte dopo notte.
Posso sentirti sussurrare in questa luce morbida, posso riconoscere ogni piccolo drago che intreccia i tuoi capelli, i semi di neve di quei fiori che sbocceranno d'inverno, gli specchi di tutte le tue storie inventante e reinventate, troppe volte.
Ogni tanto mi chiedo quando torni. In fondo ci siamo sempre conosciuti, ho queste immagini tra i ricordi come tutto fosse già accaduto, la stessa luce, la stessa voce le avevo scritte sulla pellicola che non avevo ancora montato su. Ma che adesso è questo film che non vogliamo guardare, se non ad occhi chiusi.

Tutti gli scatti di questo post li ho realizzati con la Nikon F75, la F55 ha deciso capricciosamente di non funzionare più...così a caso. Fortuna che una mia amica aveva la F75 che non usava mai e l'ha venduta a me :)
(Grazie Dani)


giovedì 15 settembre 2011

Frammenti d'Estate che non svaniranno mai

E' questo il bello della pellicola, ogni istante catturato vivrà per sempe, una sorta di memoria incancellabile. Con il digitale basta premere il pulsante del cestino, e hai rimosso un frammento di realtà che non riavrai più.
Con il nostro cuore non si può certo fare, fortunatamente tutto viene impresso nella pellicola che si riavvolge dentro di noi, che ci portiamo dentro fino alla fine del film, il film della nostra vita, un posto a cui solo noi possiamo accedere.
Per questo giro di pellicola, avevo montato la portra 400VC e tentato qualche doppia esposizione (la F55 ha l'impostazione per farlo automaticamente). Sfortunatamente la Signorina non mi ha dato la possibilità di arrivare fino in fondo al rullino, dopo 17 fotogrammi ha deciso di abbandonarmi (spero che ci ripensi, dandomi la possibilità di aggiustarla, perchè al momento i miei risparmi non li possono spendere per una nuova analogica).Mi sento mancare un pezzetto dentro senza il suo cuoricino di plastica.
E poi in fondo, quel numero 17 ultimamente non me la racconta giusta.