Visualizzazione post con etichetta Analogico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Analogico. Mostra tutti i post

lunedì 12 dicembre 2011

Never let me go

Scoprire di aver terminato tutti i portra 400 che avevo e trovare la scatola vuota è stato come scoprire che hai finito i tuoi biscotti preferiti quando hai ancora fame... Mi era rimasta solo una pellicola lomo dell'anno scorso, iso 100, temevo di rimanerne delusa...ma mi son dovuta ricredere :) mi ci sono divertita moltissimo, sperimentando sulle doppie esposizioni, sfruttando gli iso bassi per osare a massima luce e maggiore contrasto.

Le ultime foto le ho scattate al mare lo stesso giorno che abbiamo realizzato il video di due post fa :)La luce invernale su quella spiaggia su cui ultimamente mi ritrovo spesso a camminare, dove riesco a sentirmi a casa, dove la luce non mi tradisce mai ma mi stupisce sempre.


domenica 13 novembre 2011

Colors of you

Arrivata all'ultimo Portra del pacchetto, senza rendermene conto. Dovrò farne un'intera scorta presto, per il momento ho montato su una lomo iso-100 che avevo da qualche parte, ma solo per non restare senza.I colori di questa pellicola hanno rimarcato la mia necessità quasi fisiolofica di analogico, perchè col digitale spesso cerco questi risultati ma difficilmente li trovo. E avverto una disinvoltura tra "inquadra/scatta" che mai avevo avvertito prima, neanche prima di provare al digitale riuscivo a intuire così velocemente un risultato durante la fase di scatto. Probabilmente la valanga di scatti in digitale mi ha aiutata molto, non so bene spiegare se sia questo il motivo.
Il modo in cui la fotografia, digitale o analogica che sia, ridisegna i contorni di questo mondo, del mio mondo, mi piace e mi affascina. Mi suggerisce che vale la pena fotografarlo sempre, e viverlo, in ogni sua luce. :)


sabato 12 novembre 2011

Impressioni di Ottobre

Ottobre ha segnato sulla pellicola la sua luce sfuggente, mese di un Autunno timido a mostrarsi sulla nostra pelle, tra i nostri sogni che scivolano via notte dopo notte.
Posso sentirti sussurrare in questa luce morbida, posso riconoscere ogni piccolo drago che intreccia i tuoi capelli, i semi di neve di quei fiori che sbocceranno d'inverno, gli specchi di tutte le tue storie inventante e reinventate, troppe volte.
Ogni tanto mi chiedo quando torni. In fondo ci siamo sempre conosciuti, ho queste immagini tra i ricordi come tutto fosse già accaduto, la stessa luce, la stessa voce le avevo scritte sulla pellicola che non avevo ancora montato su. Ma che adesso è questo film che non vogliamo guardare, se non ad occhi chiusi.

Tutti gli scatti di questo post li ho realizzati con la Nikon F75, la F55 ha deciso capricciosamente di non funzionare più...così a caso. Fortuna che una mia amica aveva la F75 che non usava mai e l'ha venduta a me :)
(Grazie Dani)


mercoledì 10 agosto 2011

Quell'estate di pellicola

Altro post di foto analogiche, altre foto rapite dalla golden hour. Anche per queste ho utilizzato la Nikon F55 con una kodak portra 400NC. Purtroppo lo scanner non è il massimo della qualità (bruuutte quelle righine buuu), ma va bene anche così.
Mi piacerebbe essere più vicina ai miei scatti analogici, mi piacerebbe vederli venir fuori dal negativo durante lo sviluppo, ma forse prima devo far pratica con qualcosa... :D
Allora sì che riuscirei a sentirli miei a tutti gli effetti.

Ma adesso abbandono le parole, per lasciare spazio alle immagini...

Buon San Lorenzo a tutti :)


domenica 7 agosto 2011

E poi ogni tanto, qualche scatto a pellicola

C'è malinconia nell'aria in questi giorni. Mi fermo a riguardare dei vecchi scatti analogici e rimango intrappolata nella trama di una kodak portra, fotografie scattate da una macchinetta di plastica che ha minacciato più volte di volermi abbandonare. La Nikon F55.
C'è malinconia in queste pellicole, c'è nostalgia nel cuore.
Mi piace però la sensazione che rimane racchiusa in queste foto, mi riporta indietro nel tempo, mi fa sentire ancora gli odori, il calore, il freddo, la luce, i suoni del momento in cui ho intrappolato lo scatto sulla pellicola.
Un post analogico ci voleva, visto che su flickr non riesco molto a postare i miei scatti analogici, mi sembrano non dire abbastanza agli altri, anche se a me dicono tanto. Forse perchè li sento troppo intimi e personali, sono scatti che vanno un pò oltre i miei soliti scatti, raccontano di una realtà che si stacca dal digitale che oggi giorno ci sommerge ormai.
Alcuni di questi scatti, li ho fatti durante una serata "Zombie" al Tago Mago di Massa, organizzata da alcuni amici che hanno allestito nel giardino un cimitero con tanto di lapidi e macchina del fumo: davvero bello e atmosfera suggestiva! :)

Altri sono scatti fatti in giro per casa, a dei musetti pelosi con nomi artistici. Lubenice è la gattomodella più fotografata :) si presta benissimo ed è tanto curiosa, fa quell'espressione incuriosita...chissà cosa pensa mentre la fotografo, magari mi crede fuori di testa! xD

Giusto due scatti vengono da Boston, fine aprile, pellicola appena montata. Quella sera ho scattato sia con la F55 che con la D60, incuriosita dal risultato e dalle differenze di un unico scatto su supporti diversi.