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venerdì 11 luglio 2014

Un Wedding Day in Sicilia

Non ricordo quand'è stata l'ultima volta che sono stata ad un matrimonio in qualità di invitata, probabilmente sono passati parecchi anni, forse addirittura più di un decennio. Anche per questo non è stato facile scegliere il vestito e tutto il resto, nonostante non sia nuova a questo tipo di eventi e avrei potuto prendere spunto dagli "outfit" (mi fa sempre ridere questa parola) degli invitati visti a tutti i Wedding Day lavorativi.

Guardaroba a parte, quello per cui non stavo più nella pelle nell'ultima settimana prima di partire, era di poter passare un paio di giorni con la mia famiglia e assistere ad un giorno così importante per mia cugina, la sposa.
C'è una foto in particolare, tra tutte quelle che ho scattato, che ogni volta che la riguardo mi fa sorridere e mi fa pensare a quanto mi piaccia fare quello che faccio, che sia per lavoro o semplicemente per fermare un ricordo. Mi piace pensare che quando scatto fotografie, in qualsiasi momento, non scatto semplici fotografie ma scrivo qualcosa, prendo degli appunti, memorizzo un ricordo che può essere riguardato o riletto all'infinito.

Guardare quella fotografia in particolare mi fa pensare e ricordare, ricordare la luce sui vestiti, l'eleganza, le somiglianze, la vicinanza. Ed è tutto molto bello, come fossi ancora lì spettatrice di quel momento.



giovedì 4 aprile 2013

Appartenenze



Vogliamo tutti sentirci parte di qualcosa. Una città, una passione, un hobby, un sentimento, un colore, una canzone, un pensiero, un sogno nel cassetto.. Pianifichiamo traguardi, ne tracciamo il percorso come stanze piene di mappe, fotografie, citazioni, aforismi, liste di cose da fare, luoghi da vedere, da ricordare e dimenticare. 
Ogni piccolo pezzetto di carta appuntato su una delle pareti, il colore lo hai scelto tu, lo stile della poltrona e dei cuscini che hai messo in quella stanza, e libri e film che ti fanno pensare a quell'idea che piano piano si sviluppa. Passi le ore in quella stanza, eppure non è una sola in quell'edificio colmo di finestre. Quante volte hai cambiato stanza, sbattuto la porta, lasciata aperta, quante fotografie hai chiuso a chiave, quante volte hai sentito il bisogno di sbarrare le finestre per non fare entrare la luce. 
La carta da parati ha sempre quell'odore di nuovo, eppure è lì da un sacco di tempo, non sono molte le persone che l'hanno vista, che ci hanno fatto scorrere sopra una mano per sentirne la consistenza, che hanno risalito quelle scale, che hanno bussato a qualche porta.. 

giovedì 12 aprile 2012

Aprile sull'isola

A Pasqua mezza Italia era invasa dal mal tempo, mentre io stavo in Sicilia a godere di un clima un pò pazzo... Sole, vento, nuvole, freddo, caldo, microgoccioline. Pasqua è passata come le altre feste, ma almeno ero qui sulla mia isola...e la luce come sempre non mi ha delusa.
Mancava qualcosa a queste vacanze, ma manca da un pò. L'assenza è una dissonanza nel cuore che non può guarire. Ma quei colori non sbiadiscono dalle mie fotografie interiori, ogni immagine è già un ricordo che richiama altri ricordi, e nel vento non svaniscono.
Mi basta guardare l'Etna, trafitta da una lama di luce prima del tramonto.
E' qui che ti sento.


sabato 18 febbraio 2012

diario 2011

Un pò in ritardo, arrivo a pubblicare questo post di foto scattate nel corso di tutto il 2011. Mi fanno ripercorrere, anche se non interamente, l'anno vecchio...e devo dire che alcune foto non ricordavo neanche di averle scattate.. Altre mi domando perchè non le ho mai pubblicate.
Riguardadole tutte, è bello sapere che ho avuto molto tempo da dedicare a scatti personali come questi... Dalle passeggiate immerse nella nebbia a Premana, alla gita tanto ispiratrice fatta a Milano coi compagni d'Accademia.. E la cena sushi del mio compleanno, la gita nella bellissima Siena, i meeting fotografici con le amiche di Flickr, il viaggio a Boston e le sue delizie, le coccole di Lubi, la tesi.. E poi l'estate, gli amici, le chiacchiere, il nuovo autunno..

Tutto sommato, è stato un bel 2011... Alla riscoperta di me stessa, e di alcune piccole cose che credevo perdute o quasi dimenticate.


sabato 12 novembre 2011

Impressioni di Ottobre

Ottobre ha segnato sulla pellicola la sua luce sfuggente, mese di un Autunno timido a mostrarsi sulla nostra pelle, tra i nostri sogni che scivolano via notte dopo notte.
Posso sentirti sussurrare in questa luce morbida, posso riconoscere ogni piccolo drago che intreccia i tuoi capelli, i semi di neve di quei fiori che sbocceranno d'inverno, gli specchi di tutte le tue storie inventante e reinventate, troppe volte.
Ogni tanto mi chiedo quando torni. In fondo ci siamo sempre conosciuti, ho queste immagini tra i ricordi come tutto fosse già accaduto, la stessa luce, la stessa voce le avevo scritte sulla pellicola che non avevo ancora montato su. Ma che adesso è questo film che non vogliamo guardare, se non ad occhi chiusi.

Tutti gli scatti di questo post li ho realizzati con la Nikon F75, la F55 ha deciso capricciosamente di non funzionare più...così a caso. Fortuna che una mia amica aveva la F75 che non usava mai e l'ha venduta a me :)
(Grazie Dani)


lunedì 10 ottobre 2011

Simmetrie.

E' solo il suono di una voce, un profumo, dei passi sulle scale, quella musichetta canticchiata, la smorfia di quel sorriso accennato, le ciglia che nascondono un'occhiata.. Sono solo pensieri intrecciati, paralleli, elastici, un pò annebbiati, ma visibili...Il colore della camicia, i bottoni tra le dita, le lentiggini disegnate, le note di un paio di stelle che svaniscono con l'arrivo dell'alba.. E' solo la buonanotte di un telefono, quando hai già spento la luce, i contorni di quella casa in cima alla collina, i contorni di un’assenza, di una dissonanza.. E' solo una crepa sul muro, una grondaia scrostata sotto le parole sbagliate, dietro i discorsi bisbigliati di un vestito a righe, di qualche timida parola tra le pagine di un quaderno..

Se sai dove trovarmi, allora vienimi a cercare.

giovedì 15 settembre 2011

Frammenti d'Estate che non svaniranno mai

E' questo il bello della pellicola, ogni istante catturato vivrà per sempe, una sorta di memoria incancellabile. Con il digitale basta premere il pulsante del cestino, e hai rimosso un frammento di realtà che non riavrai più.
Con il nostro cuore non si può certo fare, fortunatamente tutto viene impresso nella pellicola che si riavvolge dentro di noi, che ci portiamo dentro fino alla fine del film, il film della nostra vita, un posto a cui solo noi possiamo accedere.
Per questo giro di pellicola, avevo montato la portra 400VC e tentato qualche doppia esposizione (la F55 ha l'impostazione per farlo automaticamente). Sfortunatamente la Signorina non mi ha dato la possibilità di arrivare fino in fondo al rullino, dopo 17 fotogrammi ha deciso di abbandonarmi (spero che ci ripensi, dandomi la possibilità di aggiustarla, perchè al momento i miei risparmi non li possono spendere per una nuova analogica).Mi sento mancare un pezzetto dentro senza il suo cuoricino di plastica.
E poi in fondo, quel numero 17 ultimamente non me la racconta giusta.


giovedì 4 agosto 2011

io ballo da sola..

...in questa stanza, in questa stupida atmosfera. Intreccio le lenzuola, si solleva la pelle in un brivido estivo, in un arco senza tempo. Le sere d'estate che non esistono, che scompaiono dalle carte del tempo ma si stampano su fotografie accartocciate, sopra tavoli consunti e imbrattati. E' polvere o pittura.
Non mi ascolto, ho troppo da dire e conosco già tutto quanto. Non mi ascolto, avvicino le mani alle orecchie, chiudo gli occhi. Tu sei quì, eppure non ci sei. Stringo le mani per non sentirti, strizzo gli occhi e li riapro appena, fissando il suolo. Cercandoti, non trovandoti, affogo il mio respiro su quel sapore che mi è rimasto sulle labbra, sul suono dei tuoi passi andati.
E' solo una memoria che non sa andare via, ma si abbandona al silenzio, viaggia insieme alle onde per poi infrangersi sulle montagne.
Siamo altrove, ancora una volta.
Ed io ballo da sola, anche stasera.


martedì 2 agosto 2011

here I am.



L'idea di iniziare un photodiary mi frulla in testa da parecchio tempo. Molto tempo fa avevo un blog in cui scrivevo e pubblicavo i miei disegni, anche recentemente ho provato ad aprirne un altro, poi rimasto a fare la muffa :D ops!
Non mi aspetto nulla da questo blog, mi basta raccontare quello che mi trovo a fotografare in giro, ovunque vada, quando e come ne ho voglia.