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domenica 8 dicembre 2013

Le luci della sera

 
Brevi giorni invernali, con piogge e mareggiate. Mi è bastato questo per correre verso il porto dopo l'ufficio, e dondolare nel vento, a fissare le onde in tempesta, sentire l'acqua salata sospesa in aria come una pioggia e avvertire la sensazione di stare così, sospesa con quelle goccioline di salsedine.
Per prendere un po' di tutto questo e portarlo lontano, molto lontano, verso altri occhi.
Ed è qui che mi sono rifugiata in queste ultime sere, è qui che sono tornata ancora, cessata la burrasca, a rivedere il mare, perdermi di nuovo nelle luci della sera, questa volta mentre rimbalzano sulle pozzanghere e si sciolgono calme nel buio, perdermi tra il suono delle onde, questa volta addormentate..

E desiderare di essere altrove, in un altrove ad occhi chiusi.

lunedì 14 gennaio 2013

Rincorrere le onde sulla riva


Il mare mi aiuta a pensare, a volte. O almeno ad alleggerirmi dentro..
Il modo in cui le onde si lasciano andare sulla riva, mi riporta alla mente certi flussi di pensieri, l'alternarsi una dopo l'altra o un paio insieme, alcune più lente e silenziose, altre più feroci e sonore.
Sento che i miei pensieri non sono soli, non muoiono spiaggiati sulla riva della mia mente, ma ascoltano quel suono costante di acqua salata che arruffa la sabbia, la penetra e torna indietro, senza mai stancarsi, senza mai arrendersi.  

sabato 18 agosto 2012

Summer, parte I°

Com'è strana l'Estate, io dopo tutti questi anni non riesco ancora ad amare totalmente questa stagione... Il caldo pesante di inizio Agosto mi ha totalmente sgonfiata, mi sentivo tanto un orso polare ai tropici :D aiudo!
Par strano per una che è nata in Sicilia ed è 100% sangue siciliano, eh si, eppure io nel cuore mi sento tanto un orsetto polare che sguazzerebbe felice nel suo fresco mare artico, tra neve e ghiacciai... Fortuna che oltre ad essere terra quasi africana, la Sicilia è la patria della granita (granita a volontàààà).
Dopo Roma, ho proseguito appunto il mio viaggio verso la Sicilia, lungo interminabile viaggio in treno... Le luci di Taormina che si avvicinavano e quelle della costa calabra che si allontanavano regalavano un lieve malinconico sollievo che il viaggio in treno stava finalmente terminando, e che queste vacanze stavano realmente iniziando..

giovedì 24 maggio 2012

Nuvole di sabbia

In ritardo, queste sono le foto della passeggiata al mare del 1° Maggio.. Giornata tutt'altro che primaverile ma piacevole, con il sushi mangiato in macchina perchè non sapevamo dove andare, e la pioggia sul finestrino che offuscava le nuvole nere.
Il pomeriggio ha schiarito il cielo verso il mare, la sabbia sembrava dorare e a tratti conservava ancora "i passi" del pioggia in superficie.

:) ...quanto mi piace rincorrere le onde da dietro il mirino


domenica 15 aprile 2012

Dove si scioglie il cielo

A volte mi domando se c'è un confine tra il cielo e il mare.. Paiono sfiorarsi, entrare uno nell'altro, scambiarsi flussi di materia che scivola oltre la linea dell'orizzonte.
È quì che si scioglie il cielo, un fantasma nell'aria, ossigeno, pioggia, respiro. Le onde disegnano ali sull'acqua, si arricciano verso la riva, volano a mezzaria...
Mi piace immaginare tutto come un puzzle, dove ogni cosa si incastra con perfezione.




venerdì 24 febbraio 2012

Mappe

"Riuscire a scolpire delle frazioni spazio temporali mentre cammini, parli, respiri, che illudono di essere eterne, che scompongono e frammentano l'ossigeno senza spezzarlo...
Forse esiste una mappa di tutto il percorso, è lì pronta per essere letta, invece viene ignorata.. E il percorso è sconosciuto ma familiare, forse l'ho visto in un sogno, forse l'ho già scritto su qualche foglio di carta andato perduto, su cui l'inchiostro sbiadito col tempo ha creato parole nuove, sfuggenti, leggibili soltanto ad occhi chiusi. E la carta consunta, disegnata dagli acquerelli del tempo, ossidata da macchie che sembrano figure.. figure che sembrano persone, percorsi, spazi.. Spazi che scivolano in questi discorsi senza logica, tra queste righe di parole che si accavallano, che si scontrano, in un messaggio che forse non ho scritto mai.

Ci sono parole che sembrano fatte di carta, non esistono ma sono lì, le scriviamo ma svaniscono, perchè non importa cosa stai per dire, lo hai già scritto dentro...e se ti guardo, posso leggerlo. E poi tutto il resto non conta. Non conta niente."


lunedì 9 gennaio 2012

Golden hour in Winter

Il mare d'inverno, la luce fragile e calda sulla sabbia, il mare che avanza e indietreggia ogni volta... i granelli di sabbia brillano come un cielo totalmente stellato, un cielo dorato..e la luce si scompone di ogni frammento ridisegnando con leggerezza ogni istante, ogni occasione..Già, ogni fotografia è un'occasione offerta dal tempo...puoi afferrarla, catturarla o lasciarla fuggire.
Ma se l'afferri, se la catturi, ti resta sotto pelle come un'ambronzatura nell'anima che rimane lì fino alla prossima avventura.

Golden hour in winter

lunedì 22 agosto 2011

Una scatola di fotografie estive

Sono passati tanti giorni dall'ultimo photopost, ma quando mi trovo a casa in periodi "di transito" come questo, il mio fotografare diventa disordinato, scomposto, alternato da momenti in cui non prendo la macchina perchè proprio non mi va e momenti in cui scatto a casaccio, come se non avessi mai scattato, come se la fotografia non mi avesse mai insegnato nulla.. Come ci fossero solo ricordi, pensieri che si perdono nella polvere, quella fitta, persa nella luce che filtra dalla persiana, che sembra sciogliere l'aria in particelle di nulla.

I miei pensieri, le mie sensazioni, sono proprio fotografie ammassate in una scatola. Come mi sento, solo una fotografia potrebbe riassumerlo. La paura di lasciare andare il cuore e le sensazioni che esso prova, è sempre tanta ed è proprio quella a portarci spesso ad avere reazioni sbagliate, atteggiamenti che un'altra persona potrebbe fraintendere. Fossi a Carrara, avrei probabilmente scattatato 30 fotografie per dipingere con la luce ciò che provo, ma qui non ci riesco, qui lascio che tutto affoghi dentro di me.

Perdersi in una canzone. Trovarsi, sfiorarsi e poi svanire, tre parole che mi portano alla mente la visione di quei fiori marini che si ritirano appena li sfiori con i polpastrelli; sfuggono per difendersi, per evitare che tu possa far loro del male. Buffo che magari vorresti solo sentirne la consistenza, vorresti solo entrarci in contatto, non vuoi fargli nessun male, eppure loro, per natura svaniscono. Come nella natura di ogni essere vivente.
Sono arrivata in collina stasera, ed era deserta, come speravo di non trovarla. Siamo così antipatici quando abbiamo paura, anche quando non occorre averne.
Sarebbe stato meglio non averne. E non perdersi in questo silenzio.

Ma adesso apro la scatola e lascio scivolare giù un pò di fotografie di quest'estate che sta per concludersi. Buonanotte

Il bellissimo bimbo di mia cugina
Alcuni scatti in spiaggia al mio amico Emmanuel

Vari scatti di Ferragosto

martedì 2 agosto 2011

Il sole attraversa il mare

Primo giorno di Agosto, secondo pomeriggio di mare e anche questa volta durante la "Golden hour".
Sono scesa al mare con mia sorella e un amico, il sole non era neanche tanto caldo.. Piacevole relax :)
Adoro la Golden hour, si accende di oro in ogni particella di luce, in ogni colore, in ogni sfumatura di quel giorno che sta sfiorendo, che ci abbandona.

Il sole attraversa le onde del mare che si infrangono a riva, creando tante piccole palline di luce.. Sembrano pietre preziose, l'acqua si colora di una sfumatura così intensa che sembra un nuovo mare, un mare diverso.
Quando il mare si è tinto di quel colore, ho tirato fuori la mia Nikon e cercato di fermare ogni istante. I paesaggi, i tramonti, non sono il mio forte; preferisco soffermarmi sui particolari, sugli istanti che stanno per svanire, sui volti delle persone che ho accanto, come mia sorella, sorridente modella di queste foto :)