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venerdì 1 novembre 2013

Creta ~ [Capitolo 1]

Sono quasi tre settimane che sono arrivata a Rethymno, Creta, e forse è arrivato il momento di iniziare a postare qualche foto di questa calda isola avvolta dal mediterraneo.
Non so se mi sono mai sentita abbastanza pronta per questa partenza, eppure adesso mi trovo qui, in quest'isola che mi ricorda tanto la mia Sicilia, le persone, il cibo, il mare, il clima, uguali e diversi dalla mia isola. Una Sicilia greca.
Scopro nuove parole, riscopro le comunanza (?!) di tante parole, conosco nuove persone, ect ect ect. 
E' divertente iniziare a comprendere parte del greco, che nella pronuncia è quasi esattamente com'è scritto, e piano piano imparare a leggerne l'alfabeto (piano, ma molto piano!). 

Alla fine lo dico tutte le volte, che non sono molto brava a raccontare quello vedo a parole, in questo momento ho ancora tutti i miei pensieri e le mie sensazioni nascoste dentro, avvolte da quel blu di mare nel quale il mio cuore spesso si riconosce, e stanno lì in attesa che io trovi il modo per esprimerle e raccontarle. 
Non saprei da dove iniziare poi, ogni giorni ho una sensazione differente da quello precedente, ogni giorno il mio cuore si perde e si ritrova mille volte.

lunedì 16 settembre 2013

Lipari | Parte 1


Forse ripetitiva come vacanza, devo ammetterlo, essendo la terza volta che visito l'isola di Lipari, eppure c'è sempre qualcosa che cambia, qualcosa che puoi aver dimenticato o che vuoi ricordare, e se hai la possibilità di rivisitare un luogo già visto, è anche un modo per avvertire quella sensazione "di casa" quando arrivi e la voglia di esplorarla quando inizi a girarci dentro.
Il cielo poi, quante volte alzi gli occhi a guardarlo, lo sai in fondo che quel neroblu della notte in cui puoi perderti, ha ogni sera, ogni notte una sfumatura diversa.
Le sfumature, ci pensavo mentre percorrevo gli scalini che mi avrebbero portata ad affacciarmi su un belvedere d'acqua e di barche, con il vento a spettinarmi la frangia, a muovere gli alberi lì intorno, i fiori, gli arbusti sugli strapiombi che scendono fino alle spiagge. Le infinite sfumature di turchese che mi riportavano alla mente una tavolozza imbrattata in modo ordinato e casuale.
E La sera, seguire la musica, ritrovarsi a camminare in una stradina con dei musicisti che intonano note su note, la gente che balla, che dimentica tutto ciò che ha lasciato fuori dall'isola, e le luci nella notte che danzano intorno alle barchette nel porto, danzano intorno ad ogni cosa..

sabato 15 dicembre 2012

Berna [2° parte]

Galeotto fu il bosco sotto casa dipinto di Autunno, un paradiso della natura...
Immersa e camminando sulle foglie rosse, sentivo il loro rumore nel calpestarle, sentivo il fruscìo degli alberi alti sopra di me, sentivo lontano un ruscello, sentivo il vento agitare l'erbetta.
E' lì che ho passato gli ultimi giorni, non contenta della visita fatta il terzo giorno, ci son ritornata anche il quarto per darmi a un pò di self...(prima che la batteria della macchina mi abbandonasse e iniziasse a piovere, yeah).
 .... 

L'ultimo giorno mi son decisa a cercare il ruscello che avevo sentito due giorni prima, avvolta nel mio caldo maglione bianco; tutto era ricoperto di muschio e aveva un caldo profumo di corteccia bagnata.
Mi son sentita un piccolo folletto felice, infreddolito, ma felice.

Adesso so che quel boschetto è vestito d'Inverno.. E spero di ritrovarlo bianco, in una delle prossime occasioni in cui ritornerò.
 

Berna [1° parte]

Di solito, quando non scrivo da tanto, inizio i miei post con "E' passato molto tempo blabla", ma questa volta sembra passato un secolo da quando ho smesso di raccontare quì, di postare le mie cartoline di luce. Eh si.
Il guasto alla macchina fotografica era permanente e mi sono dovuta arrangiare per un pò di tempo, provando a "forzarla" fino ai suoi ultimi scatti (la torta di mele ne è un esempio).
Per fortuna questa "pausa" è durata poco, tra un bellissimo viaggio in Svizzera, a Berna, dove mio zio mi ha concesso l'utilizzo della sua Canon 7D, e il ritorno in Italia con l'immediato acquisto di una nuova macchina fotografica. Eh già, non mi sono data neanche il tempo di arrivare in casa che sono scappata immediatamente al Fotoamatore per andare a prendere la D90.
Tutto è iniziato il primo giorno di Novembre, quando il treno si è fermato alla stazione di Berna: ho sentito subito l'aria di casa. Le luci sulle strade, il tram rosso, i binari che brillano sotto le luci della città. Al 17° piano di un edificio, un appartamento caldo che si affaccia su un bosco, ma è buio e ascolto solo i racconti dei miei zii, più un là Westside, il centro commerciale, lì da qualche parte la fermata del tram che porta in centro.
Il mattino dopo si va in centro, mio zio mi affida la sua 7D, ed io non esito ad iniziare a fotografare in giro. Graziosi negozi ricavati da vecchie cantine, i tetti spioventi delle case, la cattedrale (bellissima al suo interno, ma non possibile da fotografare), gli orsi in riva al fiume, gli schiaccianoci di legno, i portici...
Il giorno dopo un altro giro in centro, questa volta ad ammirare la città dall'alto, visitare il palazzo del parlamento e ritrovarci lì davanti un meraviglioso spettacolo di luci colori e musica proiettati sulla facciata.
Adoro l'architettura di quegli edifici, delle finestre, delle strade; adoro alzare gli occhi e perdermi nelle luci delle insegne, il design azzeccato, le vetrine addobbate ad autunno, piene di fogli, ghiande, legni...
Era ancora Novembre, ancora Autunno, eppure riuscivo a avvertire il profumo del Natale, a Berna.

Erano passati ancora due giorni, eppure mi sentivo già come fossi a casa... :)

Le foto sono davvero tante, "purtroppo" non son riuscita a contenermi :D

sabato 18 agosto 2012

IGPine in giro per Catania

Di sicuro abbiamo scelto il periodo meno adatto per organizzare un meeting di due giorni nel centro di Catania, in piena estate e in piena corrente africana... ma ci siamo comunque divertite tanto e ne è valsa la pena. Peccato che la mia Nikon, al termine del primo giorno ha deciso di abbandonarmi (ha un problema di blocco ad un ingranaggio interno, che poi ho dovuto sistemare col fai-da-me grazie a un tutorial) e mi son dovuta arrangiare con un rullino quasi finito e il cellulare :/
Bando alla ciance, primo giorno impiantate all'Ikea con la voglia di svaligiarla per arredare case che neanche ho xD ...e secondo giorno a La Casa delle Farfalle a Viagrande, che merita assolutamente :) ...(le mie foto delle farfalle non rendono, ma merita davvero)

Summer, parte I°

Com'è strana l'Estate, io dopo tutti questi anni non riesco ancora ad amare totalmente questa stagione... Il caldo pesante di inizio Agosto mi ha totalmente sgonfiata, mi sentivo tanto un orso polare ai tropici :D aiudo!
Par strano per una che è nata in Sicilia ed è 100% sangue siciliano, eh si, eppure io nel cuore mi sento tanto un orsetto polare che sguazzerebbe felice nel suo fresco mare artico, tra neve e ghiacciai... Fortuna che oltre ad essere terra quasi africana, la Sicilia è la patria della granita (granita a volontàààà).
Dopo Roma, ho proseguito appunto il mio viaggio verso la Sicilia, lungo interminabile viaggio in treno... Le luci di Taormina che si avvicinavano e quelle della costa calabra che si allontanavano regalavano un lieve malinconico sollievo che il viaggio in treno stava finalmente terminando, e che queste vacanze stavano realmente iniziando..

martedì 24 luglio 2012

Umbria d'estate [3°]

Ultimo giorno di vita della batteria della Nikon, ultimi scatti ma scatti felici :D
Siamo stati nella piana di Castelluccio, in un'immensa distesa di polmone italiano.. Certo la fioritura era passata da un pezzo, ma qui e lì qualche pezzo fiorito e colorato lo abbiamo trovato lo stesso.
L'aria fresca, pulita, i colori vividi, il cielo di un blu intenso... 
Il Paradiso.

Umbria d'estate [2°]

Secondo giorno a Spoleto, facciamo un giro nel centro storico, prima di andare a rinfrescarci un pò al fiume. Spoleto è piena di stradine e vicoli, con me parte avvantaggiata perchè certi particolari mi piacciono moltissimo, i borghi antichi in pietra li adoro da sempre.
Passiamo sotto la rocca e arriviamo al Ponte delle Torri, questa volta siamo dall'altro lato, il sole è davvero caldo e me ne renderò conto bene solo qualche ora dopo, quando inizieranno a spuntare i rossori sulla pelle.
Così ci mettiamo in macchina e andiamo verso il fiume a Santa Anatolia di Narco, prima però fermata pranzo in un bar sulla strada.
L'acqua del fiume è freddissima, provo a fare il bagno ma proprio non riesco a stare a mollo :D
in compenso, sotto gli alberi, stesi sugli asciugamani sull'erba, si sta divinamente...
Tornati a casa, ci prepariamo per la cena e andiamo al Ristorante dei Pini, posto dalla cucina deliziosa (e abbondante, non scherzo) e ad un ottimo prezzo. E poi di nuovo passeggiata in centro, di sera. Adoro le passeggiate serali :)

La seconda parte delle foto sono scattate col cellulare, visto che sono una smemorata e avevo lasciato il carica batterie a Carrara, ogni tanto ho dovuto dare qualche tregua alla mia Nikon... Yo.


lunedì 11 giugno 2012

We own the sky

In partenza per terre calde, dove mi attendevano dei meravigliosi giorni tra fotografi, amici, famiglia, emozioni per il matrimonio più fotografico dell'anno, non ho resistito dal fotografare la bellissima vista aerea dell'Italia... :D

Mi era mancato volare...

We own the sky ♪ ♫ ♬


sabato 28 aprile 2012

Piovevano stelle attraverso la luce

Reduci da una festa a sopresa del giorno prima, per la quale ho preparato le cupcakes di cui poi pubblicherò ricetta e foto, il 25 aprile è stato lento mettersi in viaggio per la meta decisa.. Siam partiti dopo pranzo, carichiamo in macchina, la radio accessa, il sole fuori il finestrino: strade di montagna, destinazione Garfagnana.
Attraversiamo paesini, gli alberi formano sull'asfalto delle ombre sinuose che si intrecciano e camminano seguendo la strada, le curve veloci.. Ci fermiamo qualche minuto, poi ripartiamo verso la montagna, dove ci aspetta una distesa di neve che inghiottisce i campi, attorno alberi di un colore intenso...
Le palle di neve volano a mezzaria, una battaglia tutti contro tutti, tante risate, c'è da sentirsi solo bene in tutto questo. E poi a sfidare il freddo e la neve alta, a piedi nudi sui granelli di ghiaccio. L'asfalto sembra brillare qui al confine, su una linea immaginaria risplende una luce calda che ha i toni di un tramonto interminabile.
Adoro questa sensazione... Vorrei perdermi in quei boschi adesso, risalire la neve correndo, affondando le dita lì in mezzo, per sentirmi viva.


domenica 15 aprile 2012

Dove si scioglie il cielo

A volte mi domando se c'è un confine tra il cielo e il mare.. Paiono sfiorarsi, entrare uno nell'altro, scambiarsi flussi di materia che scivola oltre la linea dell'orizzonte.
È quì che si scioglie il cielo, un fantasma nell'aria, ossigeno, pioggia, respiro. Le onde disegnano ali sull'acqua, si arricciano verso la riva, volano a mezzaria...
Mi piace immaginare tutto come un puzzle, dove ogni cosa si incastra con perfezione.


♬


lunedì 12 dicembre 2011

Firenze veste luce d'inverno

Firenze ha già indossato il suo vestito invernale, questa luce avvolgente e la sua pioggerellina.
Sono stata agli Uffizi per la prima volta, e tra il mio stato febbrile e la commozione, avrei pianto davanti ogni quadro... un'emozione indescrivibile entrare in una stanza e trovarsi di fronte la Maestà di Giotto, studiata per il terzultimo esame prima della tesi.. Entrare in un'altra, voltarsi e rimanere paralizzata dal dito del San Tommaso che penetra la carne del Cristo in una splendida luce Caraveggesca...
Bello.


mercoledì 9 novembre 2011

Le luci della Milano elettrica

Milano ispira e un pò disorienta.
Qualche settimana fa ho passato due giorni nella grigia città Lombarda, che poi di quel grigio che neanche troppo e non dispiace. Poi ho avuto il piacere di conoscere di persona due fotografe bravissime e dolcissime, Lauretta e Paola, e di passare con loro dei piacevoli momenti fotografici e non :)

Son partita con la convizione di tornare a casa tanto ispirata da Milano, ma quello che mi è rimasto dentro sono stati i momenti trascorsi con le persone che erano con me..
Di scatti ne ho fatti veramente pochi e molto a caso, da raccontare fotograficamente ho veramente poco, meno di quanto mi aspettassi appena ho messo piede sul primo treno.
Ma dentro ho tante cartoline della memoria che resteranno lì sempre.. La nebbia, i gatti, Nina, Mao, la luce in quella magica casa, persone che compongono questo mondo un pò buffo, le strade milanesi, i negozi, la gente per le strade, le voci, il tram, la quotidianità di una città che pulsa senza disturbare...

Anche Milano, anche un pò a caso, regala delle belle fotografie.


lunedì 22 agosto 2011

Una scatola di fotografie estive

Sono passati tanti giorni dall'ultimo photopost, ma quando mi trovo a casa in periodi "di transito" come questo, il mio fotografare diventa disordinato, scomposto, alternato da momenti in cui non prendo la macchina perchè proprio non mi va e momenti in cui scatto a casaccio, come se non avessi mai scattato, come se la fotografia non mi avesse mai insegnato nulla.. Come ci fossero solo ricordi, pensieri che si perdono nella polvere, quella fitta, persa nella luce che filtra dalla persiana, che sembra sciogliere l'aria in particelle di nulla.

I miei pensieri, le mie sensazioni, sono proprio fotografie ammassate in una scatola. Come mi sento, solo una fotografia potrebbe riassumerlo. La paura di lasciare andare il cuore e le sensazioni che esso prova, è sempre tanta ed è proprio quella a portarci spesso ad avere reazioni sbagliate, atteggiamenti che un'altra persona potrebbe fraintendere. Fossi a Carrara, avrei probabilmente scattatato 30 fotografie per dipingere con la luce ciò che provo, ma qui non ci riesco, qui lascio che tutto affoghi dentro di me.

Perdersi in una canzone. Trovarsi, sfiorarsi e poi svanire, tre parole che mi portano alla mente la visione di quei fiori marini che si ritirano appena li sfiori con i polpastrelli; sfuggono per difendersi, per evitare che tu possa far loro del male. Buffo che magari vorresti solo sentirne la consistenza, vorresti solo entrarci in contatto, non vuoi fargli nessun male, eppure loro, per natura svaniscono. Come nella natura di ogni essere vivente.
Sono arrivata in collina stasera, ed era deserta, come speravo di non trovarla. Siamo così antipatici quando abbiamo paura, anche quando non occorre averne.
Sarebbe stato meglio non averne. E non perdersi in questo silenzio.

Ma adesso apro la scatola e lascio scivolare giù un pò di fotografie di quest'estate che sta per concludersi. Buonanotte

Il bellissimo bimbo di mia cugina
Alcuni scatti in spiaggia al mio amico Emmanuel

Vari scatti di Ferragosto

martedì 2 agosto 2011

Vivere Torino un solo giorno.

Chi mi conosce, sa quanto amo Torino sebbene l'ho poco vissuta.
Torino è magica, con le sue strade, le sue architetture, i portici, i palazzi, il suo cielo creativo.
Qualche settimana fa sono andata a trovarla con due amici, Marco Pedri e Marco Mirko Nani: insieme a loro ho fatto una serie di incontri davvero interessanti. E, ovviamente, il mio "dito a scatto" non è rimasto indifferente.
Temperatura ideale, un luglio non troppo caldo, una giornata splendida... Sveglia all'alba, in corsa verso la stazione, qualche ora sul treno e finalmente arriviamo. Mi sentivo come una scolaretta in gita, con un sorrisone che mi attraversava tutta la faccia.
Facciamo un salto allo IED e poi a pranzo con Max Ferrigno, personaggio a dir poco interessante, un giovane pittore che esporrà a Mondo Bizzarro il prossimo autunno. Max ci porta nel bellissimo negozietto di CrimShop, vale la pena farci un salto, credetemi! :D
Coffe time e ci dirigiamo verso il Lab di LibellulArt, dove rivedo il mio caro vecchio amico, Nando :)
Altro caffè, altre chiacchiere a volontà su questo e su quello, Nando ci presenta le sue colleghe, ci parla di cosa possiamo andare a vedere in giro per la città...Peccato poter stare così poco. Un pieno di racconti, esperienze, piccole cose vissute sulla grafica e sulla comunicazione visiva, tutto in un solo pomeriggio, quando l'aria inizia ad esser calda e il tempo per restare scivola via senza che ce ne rendiamo conto. Amo quasta città, camminare per le sue strade anche senza una ragione, mi fa stare bene. Ma dobbiamo tornare a casa, dritti verso la stazione, Pit stop al McD. di Portanuova e in cammino verso Carrara.