giovedì 15 settembre 2011

Frammenti d'Estate che non svaniranno mai

E' questo il bello della pellicola, ogni istante catturato vivrà per sempe, una sorta di memoria incancellabile. Con il digitale basta premere il pulsante del cestino, e hai rimosso un frammento di realtà che non riavrai più.
Con il nostro cuore non si può certo fare, fortunatamente tutto viene impresso nella pellicola che si riavvolge dentro di noi, che ci portiamo dentro fino alla fine del film, il film della nostra vita, un posto a cui solo noi possiamo accedere.
Per questo giro di pellicola, avevo montato la portra 400VC e tentato qualche doppia esposizione (la F55 ha l'impostazione per farlo automaticamente). Sfortunatamente la Signorina non mi ha dato la possibilità di arrivare fino in fondo al rullino, dopo 17 fotogrammi ha deciso di abbandonarmi (spero che ci ripensi, dandomi la possibilità di aggiustarla, perchè al momento i miei risparmi non li possono spendere per una nuova analogica).Mi sento mancare un pezzetto dentro senza il suo cuoricino di plastica.
E poi in fondo, quel numero 17 ultimamente non me la racconta giusta.


domenica 11 settembre 2011

Rainbow hair

Devo ammettere che in questo periodo sono un pò in fissa con il fotografare la gente che mangia e i loro piatti.. Una delle frasi che mi son sentita dire più spesso nell'ultimo periodo è "Ma tu fotografi sempre? Anche quando mangi?" =D ebbene si, non sono una persona normale ahahahah xD
Le foto di questo post le ho scattare durante una giornata con Simonetta e Alessia, chi conosce il mio flickr sa chi è la bionda e chi la bruna :P
Insomma, pranzo insieme da Carlo (io adooooro le focaccine ripiene yummi) e poi in Padula a fare foto! (con successivo quasi collassamento per il caldo xD ohi ohi)


venerdì 9 settembre 2011

September in the rain

Ok, ho lasciato nuovamente passare molto tempo dall'ultimo post. Cattiva me! Eppure le foto c'erano, era la voglia di scrivere che era andata a nascondersi in una valigia, la voglia di raccontare qualcosa e farsi sentire. E così, dopo giorni che penso a quando pubblicherò le foto di quel pomeriggio di settembre tanto piovoso, eccomi qua.
Quella pioggia si attendeva da tanto, dopo il ritorno del caldo in quest'estate così infinita, ed è arrivata come un sollievo. Non ha portato via con se la malinconia come non ha portato via il caldo, ma neanche le lacrime riescono a farlo, eppure quando vengono giù e ti rigano il viso, dopo ti senti comunque più leggera.



lunedì 22 agosto 2011

Una scatola di fotografie estive

Sono passati tanti giorni dall'ultimo photopost, ma quando mi trovo a casa in periodi "di transito" come questo, il mio fotografare diventa disordinato, scomposto, alternato da momenti in cui non prendo la macchina perchè proprio non mi va e momenti in cui scatto a casaccio, come se non avessi mai scattato, come se la fotografia non mi avesse mai insegnato nulla.. Come ci fossero solo ricordi, pensieri che si perdono nella polvere, quella fitta, persa nella luce che filtra dalla persiana, che sembra sciogliere l'aria in particelle di nulla.

I miei pensieri, le mie sensazioni, sono proprio fotografie ammassate in una scatola. Come mi sento, solo una fotografia potrebbe riassumerlo. La paura di lasciare andare il cuore e le sensazioni che esso prova, è sempre tanta ed è proprio quella a portarci spesso ad avere reazioni sbagliate, atteggiamenti che un'altra persona potrebbe fraintendere. Fossi a Carrara, avrei probabilmente scattatato 30 fotografie per dipingere con la luce ciò che provo, ma qui non ci riesco, qui lascio che tutto affoghi dentro di me.

Perdersi in una canzone. Trovarsi, sfiorarsi e poi svanire, tre parole che mi portano alla mente la visione di quei fiori marini che si ritirano appena li sfiori con i polpastrelli; sfuggono per difendersi, per evitare che tu possa far loro del male. Buffo che magari vorresti solo sentirne la consistenza, vorresti solo entrarci in contatto, non vuoi fargli nessun male, eppure loro, per natura svaniscono. Come nella natura di ogni essere vivente.
Sono arrivata in collina stasera, ed era deserta, come speravo di non trovarla. Siamo così antipatici quando abbiamo paura, anche quando non occorre averne.
Sarebbe stato meglio non averne. E non perdersi in questo silenzio.

Ma adesso apro la scatola e lascio scivolare giù un pò di fotografie di quest'estate che sta per concludersi. Buonanotte

Il bellissimo bimbo di mia cugina
Alcuni scatti in spiaggia al mio amico Emmanuel

Vari scatti di Ferragosto