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martedì 22 aprile 2014

Con le rose tra i capelli


Oggi si celebra l'Earth Day, e sebbene all'inizio avevo pensato di fare qualche scatto a tema o di pubblicare degli scatti di un progetto un po' fioroso che ho in progress, ho deciso di "celebrarlo" pubblicando degli scatti che sono rimasti un po' troppo tempo nel torpore del mio hard disk, e alcuni di questi sono stati pubblicati in un magazine tutto nuovo: La +Plus Belle (qui trovate la pagina facebook e il primo numero del magazine).

Le foto realizzate, che (oh che strano!) mi ritraggono, sono state ispirate da una musica alla quale sono molto legata e che da un paio di anni è anche la mia sveglia della mattina (Yann Tiersen mon amour). 
Dopo aver tenuto da parte per giorni delle (bellissime) rose ormai appassite, una mattina di Febbraio ho finalmente trovato l'ispirazione giusta per ritrarle in uno scatto e, dopo averle fermate a coroncina sui capelli, aver scelto colori tenui come il cipria e il giallo pastello per il mio "outfit" (in perfetta sintonia con il colore dei petali di queste rose), ho iniziato a (auto)scattare.
..E da questa forte voglia di Primavera, nonostante fosse ancora Inverno, questo ne è stato il risultato.

domenica 23 giugno 2013

Il roseto

Rifugiarsi qui, in questo giardino fiorito, fa sentire un pò come un'Alice che scopre il roseto della Regina di cuori, o anche di essere inciampata per caso in quel giardino segreto di cui Burnett ci racconta.
E pensavo che quando avrei postato queste foto sul blog avrei raccontato di quante varietà di rose ho visto, dei loro colori, dei loro profumi; eppure sto qui a riguardar le foto e riesco a non pensare a nulla se non al silenzio. Perché ero così quel pomeriggio, mentre camminavo in quel giardino, me ne stavo in silenzio a guardarle lì con i loro cartellini che ne indicano storia e tipologia, ad osservare tutte quelle persone intente a instagrammarle, "Vieni che ci facciamo una foto e la metto su facebook".
E io ero lì ed ero altrove, perché non era poi così tanto simile a un giardino segreto, se attorno a me c'era tutta quella gente arrivata lì per il mio medesimo motivo.. E non avevo segreti da lasciare lì, perché a volte i nostri segreti non sono al sicuro neanche dentro di noi.
Ma la luce, lei si, era incantevole, e allora non ho potuto fare altro che chiudere gli occhi, mandare giù un respiro e riaprirli per prendere anche io una piccola porzione di quel giardino, e portarlo poi qui con un post sul blog.